Il Lago di Canetra: il Laghetto dei Cigni nel Lazio che sembra uscito da una fiaba

Hai mai avuto la sensazione di girare l'angolo e ritrovarti catapultato dentro un dipinto? Succede davvero, e succede lungo la Via Salaria, a pochi chilometri da Rieti, nella piccola frazione di Canetra.


Il laghetto sorgivo di Canetra, conosciuto da tutti come il Lago dei Cigni del Lazio, è un laghetto artificiale dalle acque cristalline, alimentato da sorgenti e piccoli ruscelli che formano persino delle cascatelle. Le sue rive sono abitate da cigni, oche, anatre e germani reali che si muovono con una lentezza quasi regale, come se il tempo qui avesse deciso di rallentare apposta per te.


Se stai cercando un angolo di pace non lontanissimo da Roma, il lago di Canetra è esattamente quello che fa per te: l'ingresso è libero, adatto a tutti, perfetto per famiglie e bambini, accesibile con passeggino, agevole per carrozzine e capace di emozionare anche il viaggiatore più distratto.

Il laghetto dei Cigni nel Lazio che sembra uscito da una fiaba
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Dove si trova il lago di Canetra

Il lago di Canetra si trova nella frazione di Canetra, nel comune di Castel Sant'Angelo, in provincia di Rieti, nel Lazio.

La sua posizione è quasi irreale: il laghetto si trova letteralmente incastonato nel borgo, eppure grazie agli alberi che lo circondano e ai canali che lo alimentano, sembra di trovarsi in mezzo alla natura più intatta.


Dalla Via Salaria non si vede nemmeno, essendo nascosto dalla vegetazione. È uno di quei posti che devi sapere che esistono, altrimenti ti sfuggono per sempre.

Dove si trova il lago di Canetra

Com'è fatto il laghetto di Canetra

Immagina uno specchio d'acqua trasparente, talmente bello da sembrare un dipinto, alimentato da una serie di piccoli canali e ruscelli che formano qua e là delle cascatelle. Le sponde hanno zone all’ombra con alberi che ondeggiano le loro chiome al vento. Prima di arrivare al laghetto si estende un'area verde attrezzata con un parco giochi per bambini e, una volta raggiunto il piccolo bacino, troverai delle panchine per sederti ad ascoltare il gracchiare delle anatre e delle oche.


Nella parte centrale del lago c'è qualcosa che lo rende unico: una piattaforma raggiungibile tramite una passerella, da cui si gode di una vista a 360 gradi sull'acqua e sul borgo circostante. Qui ci siamo fermati a respirare e ci siamo chiesti subito perché, un posto così bello, sia ancora poco conosciuto nel Lazio.


Le acque sono limpidissime. Così limpide che si vedono i riflessi degli alberi e del cielo. Non è un lago selvaggio e non è un luogo remoto: è un'oasi gentile che si è insinuata nel centro di un piccolo paese, eppure ha tutto il fascino della natura più autentica.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Rieti e dintorni.

Com'è fatto il laghetto di Canetra

Chi abita il lago: cigni, oche, anatre e non solo

Il lago viene chiamato “Lago dei Cigni” proprio perché questi splendidi uccelli bianchi lo abitano, e quando ci sono, che siano uno o più esemplari, il colpo d'occhio è da cartolina. Candidi, lenti, quasi consapevoli della loro eleganza.


Ma i veri padroni incontrastati del lago sono le oche, super rumorose. Completano il quadro germani reali, folaghe e una varietà di uccelli acquatici che rendono il laghetto un piccolo paradiso per chi ama l'avifauna.

È uno di quei posti dove ti ritrovi a stare immobile per minuti interi, a osservare, a fotografare e a staccare davvero la spina!

Chi abita il lago

Cosa fare al lago di Canetra

Il lago di Canetra non è un posto da "vedere e via". È un posto da vivere lentamente, passeggiando lungo le rive o semplicemente sedendoti su una panchina a guardare il panorama. Il giro completo del laghetto si percorre in pochi minuti, ma nessuno fa mai solo un giro. Si torna indietro, ci si ferma e si riprende. È un loop naturale che si ripete da solo.


La piattaforma centrale è il punto panoramico del lago: pochi passi su una passerella e ti ritrovi sull'acqua, circondato dai riflessi erbosi e dalla quiete del paesaggio.


Qui puoi fermarti per un picnic o uno spuntino, troverai l'atmosfera giusta. E se ami la fotografia vieni qui all'alba o al tramonto: la luce radente sull'acqua, i riflessi, i colori del cielo rendono il lago di Canetra uno dei luoghi più fotogenici di tutta la provincia di Rieti.

Cosa fare al lago di Canetra

Consigli pratici per visitare il lago di Canetra

Quando andare: Il lago è bello in ogni stagione. In primavera l'acqua è cristallina e la vegetazione esplode di verde. In estate c'è ombra e fresco. In autunno i colori sono spettacolari. In inverno, nelle giornate più fredde, si può assistere ad un silenzio quasi irreale.


Accessibilità: il giro del lago è agevole per tutti, anche con passeggini e carrozzine.

Consigli pratici per visitare il lago di Canetra

Dove parcheggiare a Canetra

Niente stress per il parcheggio. Ti consigliamo di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito tra la via Salaria e la Strada Canetra-Ville Pagliara. Da qui raggiungerai a piedi il laghetto in pochi minuti. 

Dove parcheggiare a Canetra

Cosa vedere nei dintorni del lago di Canetra

La vera fortuna di Canetra è la sua posizione: si trova in un territorio incredibilmente ricco di luoghi da visitare, perfetto per costruire un itinerario di un giorno intero o anche un weekend lungo.


Da qui ti consigliamo:

  • Castel Sant'Angelo, a pochissimi chilometri si trova questo piccolo borgo (da non confondere con il celebre monumento romano). Qui c'è una torre medievale ancora imponente e un'atmosfera genuina e lenta tipica dei paesini.
  • Lago di Paterno, proseguendo sulla Salaria in direzione Rieti, si trova il suggestivo Lago di Paterno, un lago carsico con una storia lunghissima, conosciuto in passato come “l'ombelico d'Italia”.
  • La chiesa di San Vittorino a Cittaducale. Questo sito sta letteralmente sprofondando ed è un luogo dove venire, facendo molta attenzione in quanto non è messo in sicurezza. Uno di quei luoghi abbandonati a sé stesso e allo stesso tempo dal fascino quasi surreale.
  • Rieti, il capoluogo è a soli 20 km e merita ben più di una sosta veloce.
La chiesa di San Vittorino

Ci sono posti nel Lazio che ancora oggi riescono a stupirci e il lago di Canetra è uno di questi. Un angolo di pace quasi estrema e dall’atmosfera fiabesca.


Al prossimo giro!


In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.

Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.

Il Lago di Canetra: il Laghetto dei Cigni nel Lazio che sembra uscito da una fiaba

Hai mai avuto la sensazione di girare l'angolo e ritrovarti catapultato dentro un dipinto? Succede davvero, e succede lungo la Via Salaria, a pochi chilometri da Rieti, nella piccola frazione di Canetra.


Il laghetto sorgivo di Canetra, conosciuto da tutti come il Lago dei Cigni del Lazio, è un laghetto artificiale dalle acque cristalline, alimentato da sorgenti e piccoli ruscelli che formano persino delle cascatelle. Le sue rive sono abitate da cigni, oche, anatre e germani reali che si muovono con una lentezza quasi regale, come se il tempo qui avesse deciso di rallentare apposta per te.


Se stai cercando un angolo di pace non lontanissimo da Roma, il lago di Canetra è esattamente quello che fa per te: l'ingresso è libero, adatto a tutti, perfetto per famiglie e bambini, accesibile con passeggino, agevole per carrozzine e capace di emozionare anche il viaggiatore più distratto.

Il laghetto dei Cigni nel Lazio che sembra uscito da una fiaba
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Dove si trova il lago di Canetra

Il lago di Canetra si trova nella frazione di Canetra, nel comune di Castel Sant'Angelo, in provincia di Rieti, nel Lazio.

La sua posizione è quasi irreale: il laghetto si trova letteralmente incastonato nel borgo, eppure grazie agli alberi che lo circondano e ai canali che lo alimentano, sembra di trovarsi in mezzo alla natura più intatta.


Dalla Via Salaria non si vede nemmeno, essendo nascosto dalla vegetazione. È uno di quei posti che devi sapere che esistono, altrimenti ti sfuggono per sempre.

Dove si trova il lago di Canetra

Com'è fatto il laghetto di Canetra

Immagina uno specchio d'acqua trasparente, talmente bello da sembrare un dipinto, alimentato da una serie di piccoli canali e ruscelli che formano qua e là delle cascatelle. Le sponde hanno zone all’ombra con alberi che ondeggiano le loro chiome al vento. Prima di arrivare al laghetto si estende un'area verde attrezzata con un parco giochi per bambini e, una volta raggiunto il piccolo bacino, troverai delle panchine per sederti ad ascoltare il gracchiare delle anatre e delle oche.


Nella parte centrale del lago c'è qualcosa che lo rende unico: una piattaforma raggiungibile tramite una passerella, da cui si gode di una vista a 360 gradi sull'acqua e sul borgo circostante. Qui ci siamo fermati a respirare e ci siamo chiesti subito perché, un posto così bello, sia ancora poco conosciuto nel Lazio.


Le acque sono limpidissime. Così limpide che si vedono i riflessi degli alberi e del cielo. Non è un lago selvaggio e non è un luogo remoto: è un'oasi gentile che si è insinuata nel centro di un piccolo paese, eppure ha tutto il fascino della natura più autentica.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Rieti e dintorni.

Com'è fatto il laghetto di Canetra

Chi abita il lago: cigni, oche, anatre e non solo

Il lago viene chiamato “Lago dei Cigni” proprio perché questi splendidi uccelli bianchi lo abitano, e quando ci sono, che siano uno o più esemplari, il colpo d'occhio è da cartolina. Candidi, lenti, quasi consapevoli della loro eleganza.


Ma i veri padroni incontrastati del lago sono le oche, super rumorose. Completano il quadro germani reali, folaghe e una varietà di uccelli acquatici che rendono il laghetto un piccolo paradiso per chi ama l'avifauna.

È uno di quei posti dove ti ritrovi a stare immobile per minuti interi, a osservare, a fotografare e a staccare davvero la spina!

Chi abita il lago

Cosa fare al lago di Canetra

Il lago di Canetra non è un posto da "vedere e via". È un posto da vivere lentamente, passeggiando lungo le rive o semplicemente sedendoti su una panchina a guardare il panorama. Il giro completo del laghetto si percorre in pochi minuti, ma nessuno fa mai solo un giro. Si torna indietro, ci si ferma e si riprende. È un loop naturale che si ripete da solo.


La piattaforma centrale è il punto panoramico del lago: pochi passi su una passerella e ti ritrovi sull'acqua, circondato dai riflessi erbosi e dalla quiete del paesaggio.


Qui puoi fermarti per un picnic o uno spuntino, troverai l'atmosfera giusta. E se ami la fotografia vieni qui all'alba o al tramonto: la luce radente sull'acqua, i riflessi, i colori del cielo rendono il lago di Canetra uno dei luoghi più fotogenici di tutta la provincia di Rieti.

Cosa fare al lago di Canetra

Consigli pratici per visitare il lago di Canetra

Quando andare: Il lago è bello in ogni stagione. In primavera l'acqua è cristallina e la vegetazione esplode di verde. In estate c'è ombra e fresco. In autunno i colori sono spettacolari. In inverno, nelle giornate più fredde, si può assistere ad un silenzio quasi irreale.


Accessibilità: il giro del lago è agevole per tutti, anche con passeggini e carrozzine.

Consigli pratici per visitare il lago di Canetra

Dove parcheggiare a Canetra

Niente stress per il parcheggio. Ti consigliamo di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito tra la via Salaria e la Strada Canetra-Ville Pagliara. Da qui raggiungerai a piedi il laghetto in pochi minuti. 

Dove parcheggiare a Canetra

Cosa vedere nei dintorni del lago di Canetra

La vera fortuna di Canetra è la sua posizione: si trova in un territorio incredibilmente ricco di luoghi da visitare, perfetto per costruire un itinerario di un giorno intero o anche un weekend lungo.


Da qui ti consigliamo:

  • Castel Sant'Angelo, a pochissimi chilometri si trova questo piccolo borgo (da non confondere con il celebre monumento romano). Qui c'è una torre medievale ancora imponente e un'atmosfera genuina e lenta tipica dei paesini.
  • Lago di Paterno, proseguendo sulla Salaria in direzione Rieti, si trova il suggestivo Lago di Paterno, un lago carsico con una storia lunghissima, conosciuto in passato come “l'ombelico d'Italia”.
  • La chiesa di San Vittorino a Cittaducale. Questo sito sta letteralmente sprofondando ed è un luogo dove venire, facendo molta attenzione in quanto non è messo in sicurezza. Uno di quei luoghi abbandonati a sé stesso e allo stesso tempo dal fascino quasi surreale.
  • Rieti, il capoluogo è a soli 20 km e merita ben più di una sosta veloce.
La chiesa di San Vittorino

Ci sono posti nel Lazio che ancora oggi riescono a stupirci e il lago di Canetra è uno di questi. Un angolo di pace quasi estrema e dall’atmosfera fiabesca.


Al prossimo giro!


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