Cosa vedere a Verona: informazioni utili per visitarla in 2 giorni
Verona in un weekend si può fare? Certo, noi l’abbiamo fatta e ci ha regalato amore e storia ad ogni angolo: l'Arena, la Casa di Giulietta, Piazza delle Erbe, i ponti sull'Adige e il belvedere da Castel San Pietro. Possono bastare due giorni per attraversare anni e anni di storia, respirare l'atmosfera shakespeariana che ha reso questa città unica al mondo e innamorarsi in breve tempo, come è successo a noi, dell’eleganza che emana. Ecco il nostro itinerario completo a Verona se hai a disposizioni solo due giorni per girarla.
Cosa vedere a Verona in un weekend
Verona si mostra camminando piano, alzando lo sguardo sopra le vetrine e lasciandoti guidare dai vicoli. Noi l'abbiamo attraversata così, tappa dopo tappa, e questo è quello che ti consigliamo di scoprire, per viverla allo stesso modo. Senza perderti le tappe più iconiche ma anche quelle meno conosciute che probabilmente non ti immagini a Verona.
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Consulta qui le strutture per un soggiorno a Verona.
Il Balcone di Giulietta e la statua
Partiamo dalla casa più famosa di Verona, quella di Giulietta. Entrare nel cortile di Casa di Giulietta è un'esperienza che spesso divide: c'è chi la trova troppo turistica e chi invece resta comunque colpito da quel balcone di pietra sospeso sopra la folla. Sotto, la statua in bronzo di Giulietta osserva tutti con aria malinconica, e la tradizione vuole che toccarle il seno destro porti fortuna in amore: guardatela bene, è lucidissima proprio lì, testimone silenziosa di migliaia di mani e di desideri.
Vuoi prenotare anche la tua visita?
Acquista i biglietti su Get Your Guide per la Casa di Giulietta.

La Casa di Romeo
Forse non lo sai, ma c’è anche la Casa di Romeo a Verona! Da una facciata inaspettata in via Arche Scaligere 5, che quasi nessuno nota, spesso presi solo dal balcone più famoso del mondo. Eppure fermarsi un attimo davanti qui ed immaginare le due famiglie rivali separate da poche vie, è il modo giusto per entrare nella storia.

I pandorini: le sculture insolite di Palazzo Melegatti
Questo è uno dei dettagli che ci piace raccontarti con più gusto, perché quasi nessuno li nota: alzando lo sguardo su uno dei palazzi del centro, noterai due statuette a forma di pandoro. Un vezzo architettonico dolcissimo che sembra messo lì apposta per premiare chi cammina con il naso all'insù. Verona è piena di questi dettagli minuscoli, ed è proprio lì che si nasconde la parte più curiosa della città. Il palazzo, chiamato anche Palazzo Melegatti in onore della nota pasticceria che diede vita al pandoro. Si trova precisamente in Corso Porta Borsari 21, difronte alla chiesa di San Giovanni in Foro.

La chiesa di San Giovanni in Foro
Girando lo sguardo da Palazzo Melegatti, si trova la piccola Chiesa di San Giovanni in Foro, uno scrigno romanico che pochissimi turisti notano. È il tipo di sosta che amiamo consigliare: un angolo di silenzio e raccoglimento che restituisce, per qualche minuto, il ritmo lento della Verona di un tempo, lontano dalla folla delle vie principali.

Le Arche Scaligere
Le Arche Scaligere sono un’altra tappa che ti consigliamo con la loro teatralità gotica: tombe sospese, guglie sottilissime, una recinzione di ferro battuto a maglia, che protegge il complesso funerario delle storiche famiglie nobili veronesi.

La piccola gioielleria in via Porta Borsari
Porta Borsari è una delle strade più eleganti del centro, con la sua antica porta romana che apre la via verso il passato. Camminandoci, ci siamo fermati davanti a una piccola gioielleria dalla vetrina curatissima, uno di quei negozi che raccontano il carattere di questa città, fatto di artigianalità silenziosa e di dettagli preziosi custoditi con orgoglio.

Piazza delle Erbe e l'osso di balena
Piazza delle Erbe è il cuore pulsante di Verona, tra le bancarelle colorate, la fontana di Madonna Verona e un viavai continuo. Ma alzando lo sguardo verso uno degli archi c’è un altro “enigma” appeso lì, da anni. Un osso di balena avvolto dal mistero e che secondo una leggenda cadrà solo al passaggio di una persona buona ed onesta. Abbiamo provato, ma niente, non è caduto! Lo trovi scrivendo su google maps “Arco della Costa”.


La Scala della Ragione
Proprio accanto a Piazza delle Erbe si apre la Scala della Ragione, un'imponente scalinata che un tempo collegava il Palazzo della Ragione alla piazza sottostante. Salirci significa attraversare secoli di storia, tra pietre consumate dai passi e il brulicare della piazza appena lasciata alle spalle.

Piazza dei Signori e le Bocche delle Denunce
Piazza dei Signori è la Verona più sobria ed elegante, quella scelta dal potere per rappresentarsi: qui c'è la statua di Dante pensieroso e i loggiati che la circondano con grazia. Dai muri, per gli sguardi più attenti, si aprono le cosiddette bocche delle denunce, piccole buchette appunto dove un tempo i cittadini potevano imbucare anonime segnalazioni. La cosa più divertente sarà cercarle, ti lasciamo il piacere di scovarle da te!


L’Arena di Verona
Uscendo dal reticolo di vicoli, Piazza Bra si apre all'improvviso ed è impossibile non restare senza fiato: ecco l'Arena, l'anfiteatro romano costruito decenni prima del Colosseo di Roma. Ancora oggi uno dei palcoscenici d'opera più suggestivi del mondo. In passato era luogo di spettacoli tra gladiatori e nel tempo ebbe anche altre funzioni, fino a diventare uno spazio di teatro per la messa in scena di straordinarie opere liriche e per lo svolgimento di concerti ed eventi. Attraversa anche i Portoni della Bra e lasciati avvolgere dall'energia di questa piazza che non dorme mai, tra passeggiate, aperitivi e luci della sera.

Il Ponte Scaligero
Il Ponte Scaligero è uno dei simboli più fotografati della città: mattoni rossi, merlature a coda di rondine ed archi che si specchiano nel fiume Adige. Attraversarlo è stato piacevole, uno dei ricordi più romantici di tutto il weekend.

La vista sul fiume Adige
Camminare lungo l'Adige è uno dei piaceri più semplici e più belli di Verona: le acque scorrono veloci tra le rive alberate e i campanili che spuntano tra i tetti. È qui che il tempo sembra rallentare davvero, ed è il momento perfetto per fermarsi, respirare e guardare la città da un'altra prospettiva.

Il Ponte della Vittoria
Attraversarlo a piedi, magari all'alba con pochissime persone in giro, è un modo diverso e più intimo di vivere Verona. Forse è meno noto ai turisti ma altrettanto scenografico. Fu costruito dopo la Prima guerra mondiale come monumento ai caduti e come un’opera cerimoniale dedicata alla vittoria della città.

Il Ponte di Pietra
Il Ponte di Pietra è il più antico della città, in parte ancora romano, e forse il punto panoramico più romantico di tutta Verona. Il ponte è noto per le varie prove di sopravvivenza che ha subito nel tempo a causa di inondazioni del fiume e delle devastazioni causate durante la Seconda guerra mondiale. Da qui puoi godere di una meravigliosa vista sull'Adige e sulle colline che salgono verso Castel San Pietro.

Il Duomo e la Basilica di Sant'Anastasia
Il Duomo di Verona custodisce veri capolavori e merita una visita per chi ama i luoghi intrisi di bellezza, arte e fede. Fa parte di un complesso architettonico di più siti e a poca distanza si trova anche la Basilica di Sant'Anastasia con due statue di gobbi che reggono le acquasantiere, un dettaglio curioso che i veronesi conoscono bene e che vale la pena cercare con gli occhi prima ancora di alzarli verso le volte affrescate.
Vuoi prenotare la tua visita?
Acquista i pass d’ingresso su Get Your Guide per le 4 chiese storiche di Verona.


Castel San Pietro in funicolare
Per chiudere il weekend in bellezza, saliamo con la funicolare fino a Castel San Pietro: pochi minuti di viaggio panoramico per arrivare al punto più alto e più fotografato della città. Da lassù, i tetti rossi di Verona si estendono ai piedi dell'Adige. È il belvedere che ci ha trasmesso bene il perché questa città abbia fatto innamorare scrittori, poeti e tanti viaggiatori.

Cosa mangiare a Verona
A tavola, Verona non ci ha deluso, ma ovviamente abbiamo assaggiato poche cose essendo qui soli 2 giorni, però queste sono le cose che comunque ti consigliamo di provare:
- la pastisada con polenta, uno stufato di carne tipico della tradizione locale,
- il risotto all'Amarone mantecato con il celebre vino,
- i bigoli al ragù,
- i cicchetti per un aperitivo, una sorta di bruschette di pane con vari sfizi di salumi e formaggi.

Ti lasciamo anche un video, per mostrarti tutto il nostro itinerario a Verona di 2 giorni.
Un weekend a Verona è breve, ma ci è bastato per portarci a casa un pezzettino di questa città, che per alcuni versi ha molte cose in comune con la nostra Roma. Ci torneremo ancora e speriamo che questo articolo ti aiuti ad organizzare il tuo giro.
Al prossimo giro!
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Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.
Cosa vedere a Verona: informazioni utili per visitarla in 2 giorni
Verona in un weekend si può fare? Certo, noi l’abbiamo fatta e ci ha regalato amore e storia ad ogni angolo: l'Arena, la Casa di Giulietta, Piazza delle Erbe, i ponti sull'Adige e il belvedere da Castel San Pietro. Possono bastare due giorni per attraversare anni e anni di storia, respirare l'atmosfera shakespeariana che ha reso questa città unica al mondo e innamorarsi in breve tempo, come è successo a noi, dell’eleganza che emana. Ecco il nostro itinerario completo a Verona se hai a disposizioni solo due giorni per girarla.
Cosa vedere a Verona in un weekend
Verona si mostra camminando piano, alzando lo sguardo sopra le vetrine e lasciandoti guidare dai vicoli. Noi l'abbiamo attraversata così, tappa dopo tappa, e questo è quello che ti consigliamo di scoprire, per viverla allo stesso modo. Senza perderti le tappe più iconiche ma anche quelle meno conosciute che probabilmente non ti immagini a Verona.
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Il Balcone di Giulietta e la statua
Partiamo dalla casa più famosa di Verona, quella di Giulietta. Entrare nel cortile di Casa di Giulietta è un'esperienza che spesso divide: c'è chi la trova troppo turistica e chi invece resta comunque colpito da quel balcone di pietra sospeso sopra la folla. Sotto, la statua in bronzo di Giulietta osserva tutti con aria malinconica, e la tradizione vuole che toccarle il seno destro porti fortuna in amore: guardatela bene, è lucidissima proprio lì, testimone silenziosa di migliaia di mani e di desideri.
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La Casa di Romeo
Forse non lo sai, ma c’è anche la Casa di Romeo a Verona! Da una facciata inaspettata in via Arche Scaligere 5, che quasi nessuno nota, spesso presi solo dal balcone più famoso del mondo. Eppure fermarsi un attimo davanti qui ed immaginare le due famiglie rivali separate da poche vie, è il modo giusto per entrare nella storia.

I pandorini: le sculture insolite di Palazzo Melegatti
Questo è uno dei dettagli che ci piace raccontarti con più gusto, perché quasi nessuno li nota: alzando lo sguardo su uno dei palazzi del centro, noterai due statuette a forma di pandoro. Un vezzo architettonico dolcissimo che sembra messo lì apposta per premiare chi cammina con il naso all'insù. Verona è piena di questi dettagli minuscoli, ed è proprio lì che si nasconde la parte più curiosa della città. Il palazzo, chiamato anche Palazzo Melegatti in onore della nota pasticceria che diede vita al pandoro. Si trova precisamente in Corso Porta Borsari 21, difronte alla chiesa di San Giovanni in Foro.

La chiesa di San Giovanni in Foro
Girando lo sguardo da Palazzo Melegatti, si trova la piccola Chiesa di San Giovanni in Foro, uno scrigno romanico che pochissimi turisti notano. È il tipo di sosta che amiamo consigliare: un angolo di silenzio e raccoglimento che restituisce, per qualche minuto, il ritmo lento della Verona di un tempo, lontano dalla folla delle vie principali.

Le Arche Scaligere
Le Arche Scaligere sono un’altra tappa che ti consigliamo con la loro teatralità gotica: tombe sospese, guglie sottilissime, una recinzione di ferro battuto a maglia, che protegge il complesso funerario delle storiche famiglie nobili veronesi.

La piccola gioielleria in via Porta Borsari
Porta Borsari è una delle strade più eleganti del centro, con la sua antica porta romana che apre la via verso il passato. Camminandoci, ci siamo fermati davanti a una piccola gioielleria dalla vetrina curatissima, uno di quei negozi che raccontano il carattere di questa città, fatto di artigianalità silenziosa e di dettagli preziosi custoditi con orgoglio.

Piazza delle Erbe e l'osso di balena
Piazza delle Erbe è il cuore pulsante di Verona, tra le bancarelle colorate, la fontana di Madonna Verona e un viavai continuo. Ma alzando lo sguardo verso uno degli archi c’è un altro “enigma” appeso lì, da anni. Un osso di balena avvolto dal mistero e che secondo una leggenda cadrà solo al passaggio di una persona buona ed onesta. Abbiamo provato, ma niente, non è caduto! Lo trovi scrivendo su google maps “Arco della Costa”.


La Scala della Ragione
Proprio accanto a Piazza delle Erbe si apre la Scala della Ragione, un'imponente scalinata che un tempo collegava il Palazzo della Ragione alla piazza sottostante. Salirci significa attraversare secoli di storia, tra pietre consumate dai passi e il brulicare della piazza appena lasciata alle spalle.

Piazza dei Signori e le Bocche delle Denunce
Piazza dei Signori è la Verona più sobria ed elegante, quella scelta dal potere per rappresentarsi: qui c'è la statua di Dante pensieroso e i loggiati che la circondano con grazia. Dai muri, per gli sguardi più attenti, si aprono le cosiddette bocche delle denunce, piccole buchette appunto dove un tempo i cittadini potevano imbucare anonime segnalazioni. La cosa più divertente sarà cercarle, ti lasciamo il piacere di scovarle da te!


L’Arena di Verona
Uscendo dal reticolo di vicoli, Piazza Bra si apre all'improvviso ed è impossibile non restare senza fiato: ecco l'Arena, l'anfiteatro romano costruito decenni prima del Colosseo di Roma. Ancora oggi uno dei palcoscenici d'opera più suggestivi del mondo. In passato era luogo di spettacoli tra gladiatori e nel tempo ebbe anche altre funzioni, fino a diventare uno spazio di teatro per la messa in scena di straordinarie opere liriche e per lo svolgimento di concerti ed eventi. Attraversa anche i Portoni della Bra e lasciati avvolgere dall'energia di questa piazza che non dorme mai, tra passeggiate, aperitivi e luci della sera.

Il Ponte Scaligero
Il Ponte Scaligero è uno dei simboli più fotografati della città: mattoni rossi, merlature a coda di rondine ed archi che si specchiano nel fiume Adige. Attraversarlo è stato piacevole, uno dei ricordi più romantici di tutto il weekend.

La vista sul fiume Adige
Camminare lungo l'Adige è uno dei piaceri più semplici e più belli di Verona: le acque scorrono veloci tra le rive alberate e i campanili che spuntano tra i tetti. È qui che il tempo sembra rallentare davvero, ed è il momento perfetto per fermarsi, respirare e guardare la città da un'altra prospettiva.

Il Ponte della Vittoria
Attraversarlo a piedi, magari all'alba con pochissime persone in giro, è un modo diverso e più intimo di vivere Verona. Forse è meno noto ai turisti ma altrettanto scenografico. Fu costruito dopo la Prima guerra mondiale come monumento ai caduti e come un’opera cerimoniale dedicata alla vittoria della città.

Il Ponte di Pietra
Il Ponte di Pietra è il più antico della città, in parte ancora romano, e forse il punto panoramico più romantico di tutta Verona. Il ponte è noto per le varie prove di sopravvivenza che ha subito nel tempo a causa di inondazioni del fiume e delle devastazioni causate durante la Seconda guerra mondiale. Da qui puoi godere di una meravigliosa vista sull'Adige e sulle colline che salgono verso Castel San Pietro.

Il Duomo e la Basilica di Sant'Anastasia
Il Duomo di Verona custodisce veri capolavori e merita una visita per chi ama i luoghi intrisi di bellezza, arte e fede. Fa parte di un complesso architettonico di più siti e a poca distanza si trova anche la Basilica di Sant'Anastasia con due statue di gobbi che reggono le acquasantiere, un dettaglio curioso che i veronesi conoscono bene e che vale la pena cercare con gli occhi prima ancora di alzarli verso le volte affrescate.
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Castel San Pietro in funicolare
Per chiudere il weekend in bellezza, saliamo con la funicolare fino a Castel San Pietro: pochi minuti di viaggio panoramico per arrivare al punto più alto e più fotografato della città. Da lassù, i tetti rossi di Verona si estendono ai piedi dell'Adige. È il belvedere che ci ha trasmesso bene il perché questa città abbia fatto innamorare scrittori, poeti e tanti viaggiatori.

Cosa mangiare a Verona
A tavola, Verona non ci ha deluso, ma ovviamente abbiamo assaggiato poche cose essendo qui soli 2 giorni, però queste sono le cose che comunque ti consigliamo di provare:
- la pastisada con polenta, uno stufato di carne tipico della tradizione locale,
- il risotto all'Amarone mantecato con il celebre vino,
- i bigoli al ragù,
- i cicchetti per un aperitivo, una sorta di bruschette di pane con vari sfizi di salumi e formaggi.

Ti lasciamo anche un video, per mostrarti tutto il nostro itinerario a Verona di 2 giorni.
Un weekend a Verona è breve, ma ci è bastato per portarci a casa un pezzettino di questa città, che per alcuni versi ha molte cose in comune con la nostra Roma. Ci torneremo ancora e speriamo che questo articolo ti aiuti ad organizzare il tuo giro.
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